venerdì 27 gennaio 2012

SOLIDARIETA' AL MOVIMENTO NO TAV. LIBERI TUTTI!


Gli arresti e le perquisizioni di ieri, in seguito ai fatti del 3 luglio in Val di Susa, rappresentano l’ennesima svolta autoritaria e il tentativo di punire, dividere e criminalizzare il popolo resistente no tav.

D’altra parte la stretta repressiva del governo - come unico momento di (non) confronto con chi ogni giorno lotta per una società lontana dalle dinamiche mafiose, speculative e clientelari - non sorprende ormai nessuno.

Il movimento val susino, composto da soggettività molteplici, ha come obbiettivo unitario la costruzione di un futuro migliore e si batte contro l’opprimente dittatura delle banche, guardando alla connessione delle lotte come unica via per uscirne.

La rete no ponte esprime, quindi, vicinanza a tutti i compagn* che in questi giorni subiscono l’ingiustizia e l’arroganza del potere."

Rete No Ponte - Comunità dello Stretto

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