Scarafaggi: come si fa a liberarsene?

Anche quelli fra noi che non soltanto sono in generale dei profani del complesso mondo della disinfestazione scarafaggi condotta a livello professionale da ditte come Gruppo Indaco, ma hanno in più avuto la fortuna di non vedere mai neppure da lontano una di queste creature infestanti, sono consapevoli quanto meno di un fatto acquisito: la pulizia impeccabile della casa è la prima linea di difesa contro le invasioni di questi insetti ripugnanti. Essi infatti proliferano proprio nella sporcizia, ed eliminando quest’ultima si sottrae loro la primaria motivazione per infestare le nostre case.

Tuttavia, ed è qui che entra in gioco il ruolo del professionista della disinfestazione, nel momento in cui invece, per una qualsiasi di mille possibili ragioni, si finisce con lo scoprire che in una qualche stanza della nostra casa, ad esempio nella cucina, è in atto un’invasione di scarafaggi, purtroppo una pulizia anche scrupolosa, anche estremamente zelante e accurata, non è più possibile a risolvere il problema, e si fa necessario un intervento di ben altro calibro, e da condursi professionalmente, già a partire dal riconoscimento delle specie di scarafaggio presenti.

Per due tipi molto diffusi di scarafaggio, i cui nomi scientifici sono Periplaneta Americana e Blatta Orientalis, si opta di solito per il piazzamento, lungo tutto il perimetro della stanza e con maggiore attenzione nei punti critici, di polveri insetticide. Oggi, per evitare conseguenze sgradite, si opera soprattutto con insetticidi a basso impatto ambientale e con ridotta pericolosità per le persone, perfino formulati in modo da non macchiare e non diffondere odori sgradevoli. Nel caso invece che ad infestare sia la Blattella Germanica, si preferisce applicare a piccole gocce un gel adescante, completamente atossico e privo di odore, che ha un’efficacia di tre mesi. Il vantaggio primario del sistema è la totale sicurezza: non presenta infatti alcun tipo di rischio per le persone, o gli animali domestici, che risiedono nelle stanze infestate.